Solo stasera ore 21
più qualche minuto posso sedermi davanti al mio fido
computer e parlarvi di una giornata a
Calcinate.Penserete ad oggi,domenica 10 marzo
2002,giornata incredibile,termiche immense,tromboni
che prendevano gli alianti a 500/600 metri e li
portavano con il loro carico di persone,di sogni e di
voglia di stare per aria su,su,su verso l'infinito ed
immenso cielo azzurro.
Ed invece no,vi parlerò di ieri,sabato 9 marzo
2002,per uno di noi giornata indimenticabile,che penso
rimarrà per sempre impressa nella sua memoria.
Ero arrivato al campo abbastanza tardi,verso le
9.30/10,certo un vero aliantista,leggi PM ZAGO,arriva
alle 8.00 !!
Incontrati i soliti vecchi amici di avventura,mi ero
spostato sulla linea di volo,cercando di dare,nel mio
piccolo (e non fate allusioni al peso!!) il mio aiuto
alle normali operazioni di volo,agganciare i
cavi,recuperarli allo sgancio del traino,anche tirando
sottovoce qualche "madonna" quando il trainatore
sganciava praticamente a Gavirate !! Insomma sembrava
un solito sabato di attività di volo..........ed
invece qualcosa si preparava nel cammino sempre più
imprevedibile del destino. Il cammino imprevedibile
del destino si materializzava in una persona:ALESSIO
ANTONINI !! Eccolo arrivato al campo per i suoi
soliti voli di avvicinamento al volo solista. Ma chi
si immaginava.........?!?!?!?!? Ebbene proprio il
nostro ALESSIO
saliva sull'aliante con il buon
Giorgino al seguito e via verso il cielo azzurro fino
ai fatidici 500 metri del solito sgancio seguito dal
solito voletto di ambientamento in cui magari dopo un
pò di tremore riprendi quella familiarità con
l'aliante che durante la settimana ti sembra di avere
perso. Atterraggio,riallineamento e via nuovo
decollo.A 80 metri il buon Giorgino chiacchierando per
prendere amichevolmente per i fondelli il nostro
ALESSIO
tracchete sgancia pensando di
metterlo in difficoltà ed invece lui con la maestria
che oramai lo distingue effettua un bellissimo 180 ed
atterra con la delicatezza di una foglia che si stacca
dal ramo.
E qui cari lettori di questa mail arriva il
bello: il nostro ALESSIO
è pronto al VOLO SOLISTA
!!!!!!!!
Tutti noi agitati forse più di lui,perchè anche
essendoci già passati sappiamo quanto sia importante
il momento che il tuo istruttore chiude la capottina
posteriore mentre tu sei ancora legato strettamente
tra il paracadute ed il tuo aliante e ti dice:
OK SEI PRONTO,RICORDATI QUELLO CHE ABBIAMO FATTO
FINORA E VAI IL GIORNO DEL PRIMO VOLO SOLISTA E'
ARRIVATO !!!
E quindi eccolo il nostro
ALESSIO imbragato,assorto
nei suoi pensieri,ripassando la check-list
mentalmente,sperando di non avere dimenticato
nulla,pronto al decollo. Traino allineato,cavo
teso,pollice alzato al cielo,quel cielo che tra pochi
minuti raggiungerai e dove sarai solo tu,il tuo
aliante e mille pensieri. Volo tranquillo,un'inizio di
termica che cerca di prenderti per portarti
nell'infinito,ma tu dici no per oggi può bastare,per
le termiche verrà il tempo giusto,per tutto viene il
tempo giusto.........ora è tempo di atterrare.
Prenotazione,sottovento,un'occhiata alla manica a
vento,diruttori controllati,pista e campo liberi da
ostacoli. Base,finale punto di contatto deciso,fuori i
diruttori e giù all'atterraggio,200
metri,150,100,50.............atterraggio perfetto e
via.........urlo liberatore in cui scarichi tutti quei
pensieri,quelle tensioni che ti hanno accompagnato per
mesi !!!! Sei grande ALESSIO
hai spiccato il volo,hai
messo le ali e mi hai fatto tornare alle mente,mentre
il buon Giorgino ti vuotava il secchio di acqua
naturalmente schifosissima nel collo,il giorno del mio
decollo ed il tuffo in piscina vestito che mi sono
dovuto sorbire su INVITO degli amici volovelisti.
Sei arrivato anche tu a questo primo traguardo
che spero porterà tutti ad un sognato e penso anche un
pò meritato brevetto di Pilota di Aliante. Sono
contento di avere vissuto con te e con gli amici di
corso questa bellissima giornata che ripeto quello che
ho detto all'inizio,ti rimarrà impressa nella memoria
per tutta la vita.